La prima seduta nel nuovo blog…l’importanza del burro nella Cake Therapy

Sì, lo so, vi suona nuovo. Anche a me. Ma come dice lo chef del mio corso di pasticceria, se tutto è già stato inventato, pensiamo a come farlo meglio, no? :)

Come molte di voi sanno, ho abbandonato il mio vecchio blog studio perché avevo dei seri problemi con blogger le strutture, non mi permetteva di lasciare commenti o rispondervi…e io sono una chiacchierona, mi piace impicciarmi delle vostre vite e raccontarvi di me!

L’impostazione  è semplice: come una vera e confortante cake therapy il blog lo studio vedrà passare in ogni post un piccolo racconto o aneddoto particolare della nostra vita… per finire con un rassicurante e goloso dolcetto per tirarci su :)

 

 

Tanto per iniziare l’altra sera chiacchieravo col fidanzato e lui mi raccontava della mattinata passata in giro per l’università a cercare gli orari (benedico ogni giorno la mia facoltà che mette tutto su internet) mentre gli stavo decorosamente accoccolata sulla spalla.

“…e sì poi vabè c’ho messo di più perche c’era una ragazza cieca che mi ha chiesto dov’era l’aula di letteratura e…”

Nella mia testa si forma uno scenario quasi epico. Diversi anni fa ho avuto un piccolo incidente per cui zoppico, e sicuramente ho imparato ad apprezzare la gentilezza delle persone…di conseguenza, nella mia mente il mio ragazzo si è improvvisamente avvolto di un’aura luminosa mentre aiuta la ragazza non vedente a trovare l’aula. Che ragazzo d’oro ho.

“e poi stavo lì quindi l’ho aiutata..”

Ma come si fa a trovarne uno così al giorno d’oggi? Lo scenario nella mia testa cambia ed improvvisamente il mio ragazzo indossa anche una lucente armatura mentre aiuta la ragazza in difficoltà a raggiungere la destinazione. La piccola fanciulla in pericolo chiede aiuto e lui RISPONDE. Che dolce.

“…e gliel’ho indicata…”

Lo scenario nella mia testa cambia ancora. Eccheccacchio. Una parte di me la prende con filosofia, dopotutto non può essere bello e pure un genio…l’altra parte di me lo fissa con aria ebete. Il mio ragazzo ha indicato un’aula ad una ragazza non vedente.

“Hai indicato l’aula ad una ragazza cieca.”

“Eh”

“Non ce la potevi accompagnare, no?”

“Ci ho pensato e la volevo accompagnare, però poi sembrava che volevo…vabè tanto gliel’ho indicata…” Non c’è speranza, non capisce.

“E secondo te come l’ha capito?” Mi fissa.

“Ma guarda che l’italiano lo parlava bene, aveva solo l’accento un po’ dell’est!”

Cacchio. Ceca. Era ceca, non cieca.

Lo scenario nella mia testa cambia di nuovo…

..in questo scenario una modella ragazza di 1.80 bionda con gli occhi azzurri e perfettamente vedente   punta da lontano il mio ragazzo  vede il mio ragazzo,  si siede si appoggia su di lui per chiedergli dov’è l’aula vuota più vicina di letteratura e lui RISPONDE.

‘Sto str****  infame   birichino.

Vi lascio immaginare il continuo della conversazione. :)

 

 

 

Dicevo…Il burro fa miracoli per le incomprensioni.

Un bel ventaglietto caldo appena uscito dal forno con lo zucchero sopra leggermente caramellato…niente di meglio per l’umore. Però anche un torcetto croccante ripieno al timo …Si consigliano gocce di cioccolato o mirtilli per migliorare il sapore ed il bacio di riconciliazione!

Ingredienti per circa 60 ventaglietti/torcetti 

Pastello:

  • 220 gr di farina
  • 100 ml di acqua molto fredda
  • 5 gr di sale

Panetto:

  • 250 gr di burro
  • 30 gr di farina per il panetto

Zucchero/farciture

Sale/spezie/aromi/farciture

Nell’impastatrice usando il gancio impastate il burro freddo a cubetti con la farina, quindi appiattitelo col mattarello fino allo spessore di un dito formando un quadrato e mettetelo in frigo coperto di pellicola. Nella stessa impastatrice usando lo stesso gancio impastate acqua farina e sale per il pastello e ponetelo in frigo coperto di pellicola. Aspettate almeno un’ora, io ho preferito aspettarne 3. A questo punto il pastello sarà molto più elastico e potrete allargarlo con le mani o il mattarello fino ad essere più largo del panetto. Mettete il panetto al centro del pastello e tirate i lati del pastello chiudendoli sopra il panetto come se gli rimboccaste le coperte…il panetto non si deve più vedere! Con il mattarello appiattite ancora un po’ e date la prima piega….ovvero stendete nel senso della lunghezza (mai della larghezza) fino ad avere una striscia lunga e sottile davanti a voi, quindi cercate la metà e portate il lembo che vi sta più lontano verso di voi richiudendolo a metà e il lembo che vi sta più vicino lo richiudete allo stesso modo nell’altro senso, poi sollevate la parte più vicina a voi e la richiudete sull’altra metà, così:

Alcune foto della sfoglia così vedete lo spessore:

Mettete una bella ditata per ricordarvi che avete dato una piega e mettete in frigorifero per almeno un paio d’ore (io sono andata a fare delle commissioni e sono ritornata 4 ore dopo). Ritirate  fuori, fate lo stesso, due ditate e frigo. Io sono andata a cena e sono tornata 4-5 ore dopo. Ritirate fuori, pieghe, tre ditate e frigo. Essendo ormai notte, l’ho ripresa la mattina …circa 7 ore dopo ma ne bastavano un paio con questo clima. Pieghe, 4 ditate, in frigo per un’altra mezz’ora e a questo punto potete:

farla a pezzi e congelarla

stenderla e congelarla

o come ho fatto io, usarla per preparare i ventaglietti o i torcetti dolci o salati!

 

Ricoprite la superficie del tavolo di zucchero e col mattarello ristendete la sfoglia girandola per ricoprirla di zucchero da entrambi i lati fino a formare un rettangolo. Tagliate via i bordi frastagliati. Trovate la metà e arrotolate i due lati opposti fino ad incontrarsi quindi tagliate fette dello spessore di un mignolo circa e fate riposare in frigo per almeno mezz’ora metre preriscaldate il forno. Infornate e cuocete a 180° per circa 20 minuti. Assaggiate caldi quanto sono buoni e fate pace col mondo :)

 

Per fare i torcetti invece sovrapponete due strisce intervallandole con zucchero semolato nella versione dolce e timo, rosmarino, aceto balsamico, salumi…quello che volete…per la versione salata! Quindi  torcetele fino ad ottenere questo….

 

spennellatele con altro zucchero, sale o semi  e cuocete!

 

Con amore,

Benedetta (la terapeuta)

33 pensieri su “La prima seduta nel nuovo blog…l’importanza del burro nella Cake Therapy

  1. Finalmente ho trovato il tuo studio x la Cake Therapy! Devo dire che già dopo la prima seduta mi sento meglio! Complimenti Bene! =)

    • li scrive li scrive è che prima di visualizzarli me li manda ad approvare! :) stavo scrivendo il nuovo post e c’ho messo un po’! anch’io sono molto felice di conoscerti!!

      • Ops… scusa!!! che figuraccia!!! come presentazione niente male… :-) ma la tecnologia non è il mio forte!!! ora mi è tutto più chiaro!!! :-) comunque non è facile trovare qualcuno che si chiami come me… è molto divertente!!! continuerò a seguirti e quando ti farò qualche commento so che dovrò aspettare per vederlo pubblicato!!! 😛 a presto…

        • ahahah ma figurati! 😀 se non fosse il mio blog non lo saprei neanche io! spero di rivederti presto in giro allora, omonima! :)

  2. WOW!!!!!!!! il tuo blog è davvero carinissimo… e ora lo metterò fra i miei preferiti e leggerò tutte le tue “storielle” e le tue novità… e piacere di averti conosciuta!!!

  3. … grazieee! con le ventagliette u orecchie come si dice nel mio paese (messico), mi fanno diventare bambina un altra volta! Li faro sicuroo!
    Janette

  4. Ma sei un grande!!!! MI piace tanto il tuo blog, non ti ho mai seguita nell’altro “studio” ma prometto di essere tua lettrice qui!!!! Oggi pomeriggio se ho la forza, ho avuto una brutta influenza!!, mi dedico ai dolcetti…ci vogliono proprio per tirarmi su!!! Un bacione!
    Erica

  5. Ciao! Piacere di conoscerti… sono capitata qui per caso e sono partita dal tuo primo post…. sei troppo forte! Non vedo l’ora di leggere tutte le altre puntate!
    A presto, Fra

  6. non so dove ti abbiamo trovata, ma tu sei tutta pazza, forse sarà il corso di studi o forse il fatto che conosci me e Paola, non lo so, so solo dirti che sei pazza!!! ahahahahah :)

  7. Ha ha ha Benedetta è stato molto molto simpatico il tuo post 😀 e soprattutto complimenti per questa bellissima e utilissima lezione!!! Da leggere, rileggere e soprattutto provare 😀 un abbraccio e buona settimana!

  8. buongiorno!!!!!!!!
    leggo il tuo primo post e ancora rido!!!!!!!!!!
    si si il burro è importantissimo!!!!
    Adesso sono tra i tuoi follower, vuoi che rischi di perdermi una risata?
    Baci Lu

  9. ahahaha! che bravi che sono! ehehe! va beh! benvenuta!! i ventaglietti li ho fatti una volta ma li ho stretti troppo e non erano così belli :) e io con la pasta sfoglia pronta 😀
    auguri anche a te!
    p.s. ti ringrazio x gli auguri, nn sono 25 anni di matrimonio ma di anni che stiamo insieme :) un abbraccio cara alla proxima seduta!

    • grazie mille!! ahah guarda quelli in foto sono i “prescelti” ma qualcuno è venuto strambo pure a me…per punizione li ho mangiati subito appena usciti dal forno 😀 p.s. è comunque un traguardo di cui andare fieri :) un bacione!

  10. ciaoooo piacere di conoscerti,sono molto contenta perchè non avevo mai visto il tuo blog ed è veramente bello scorrevole e simpatico cioè…tu sei simpaticissima eeeeee gelosona!!!!!! allora ti aspetto per il contest…un bacio grande e benvenuta in gz

    • ciao pam! in effetti è appena “arrivato” da blogger, spero di restare qui mooolto a lungo 😀 un bacio!

  11. bentrovata.. certo che non ti si sta dietro, cambi di continuo :)
    cmq sai che ti seguirei in capo al mondo, mi fa troppo piacere chiacchierare con te!!! ottima la pasta sfoglia.. continua così con il corso che poi io sbircio gli appunti 😉
    un bacione
    Paola
    p.s. quando organiziamo l’incontro con anche Lia??? ti aspetto..

    • ahah dillo a me sto sempre a litiga’ con testate e sfondi 😀 ma stavolta mi fermo per taaanto tempo, promesso! e riesco di nuovo a lasciare commenti in giro :) un bacione!

  12. Ecchecavoloooooooooooo finalmente una che scrive come me!!!
    Dai mi sto rotolando a questa tarda ora di risate … Ceca e non cieca … un mito!!!
    Mi rubo tre ventaglietti e vado a sgranocchiarli in pace sul divano davanti alla tv.
    Ciao a presto Ornella :) 😀

    • ahah buono sgranocchiamento…se gli altri si lamentano per il rumore digli che ne ho altri in freezer 😀

  13. cara Beny, io adoro tutto ciò che ricorda, assomiglia, è un biscotto, questi sono i miei preferiti in Francia li chiamano palmier e io li compro sempre, ma leggere tutto questo piega e ripiega, metti in frigorifero, tira fuori, rimetti in frigo, mi ha stancato … ci rinuncio e queste stupende creature vengo a gustarle da te! Complimenti per il risultato e, soprattutto, la pazienza! Baciotti e ronron Helga e la pelosotta tutte e due sul divano

    • ahah è vero, è lunga come preparazione!!! io per quando vado di fretta uso la ricetta “lampo” che non è la stessa cosa ma sempre meglio di quella del banco frigo :) se poi ti interessa te la mando! bacione!

  14. hahahahahaha mi sto scompisciando!!!! sei troppo forte…ma d’altronde penso che sia cio che passa nella mente di tutte noi ragazze :)
    W il brurro! li adoro quei dolcetti :)

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