La settima seduta di Cake Therapy…l’importanza di essere chic!

 

Non so se vi ho mai parlato di una mia caratteristica.

Un dettaglio, potremmo dire.

Nel mio cuore e nel mio stomaco, (che tra l’altro vi posso assicurare che spesso coincidono) io sono nata Regina.

Non la reginetta del ballo, o la regina adorabile delle favole…cioè, capiamoci. Prendiamo Biancaneve, chi vorrebbe fare a cambio? La madre si è punta il dito con un ago mentre ricamava ed in preda all’estremo dolore (come dice mia madre, “e allora quando devi partori’ che fai?) si è messa a pregare e ha ordinato sua figlia come su un catalogo di tappeti: “caro Dio, la vorrei bianca rossa e nera”. Il caro Dio, che evidentemente voleva cogliere l’ironia della situazione, ha guardato questa adorabile regina che pensava che i figli si facessero a punto croce e l’ha fatta partorire…altro che punture di ago. Ed ecco che il padre si risposa quasi subito con una regina nuova (che data la rapidità del cambio aveva delle qualità molto evidenti). Manco a dirlo, alla nuova regina questa figlioletta che sembra un tappeto persiano sta proprio sulle palle sulle scatole e cerca di farla fuori. Ora si penserebbe che le cose volgano al meglio: la piccola tappetina scappa e finisce in una casa con 7 nani pieni di istinto paterno, che con estremo buon cuore la accolgono e la nutrono. Sì certo. In cambio deve solo lavare stirare tenere pulita la casa e cucinare. Dopo di che si fa pure corrompere con una mela. Non giudico nessuno, io cederei non pochi parenti per del cioccolato, ma per una mela è piuttosto squallido no? Per finire spreca anni della sua vita chiusa in una bara con vista “bosco fatato” e quando finalmente riesce a baciare un principe non solo nessuno pensa a lavargli i denti prima ma gli sputa pure addosso un pezzo di mela che dopo anni non doveva essere proprio freschissimo. Sinceramente, ho letto pure io quei link su Facebook che dicono “Finalmente l’ho capito, il Principe Azzurro è gay.”  Però è chiaro che ce l’hanno fatto diventare la Disney e i fratelli Grimm e alzi la mano chi non avrebbe fatto lo stesso!

Quindi per concludere…io preferisco la regina. Alla fine aveva solo qualche problema di autostima e di gestione della rabbia, ma chi non li ha? Inoltre sono sicura che sapesse come divertirsi (anche perché il povero re fino al suo arrivo aveva pensato che i figli si ordinassero per colore, ricordiamolo). Ecco, io sono un incrocio buffamente riuscito tra un dittatore, la regina psicotica di Biancaneve ed un cocker spaniel, di cui posso vantare la bizzarra sicurezza che il mondo intero mi ami, o che sia disposto a farlo dopo un periodo di decorosa conoscenza. Uh, e anche l’aria coccolosa e la tendenza a saltare addosso alle persone quando sono felice… più una circostanza ricorrente che un’eventualità.  Essendo nata Regina, non c’è verso che mentre aspetto la mia metà, io mangi un panino col prosciutto. Sarebbe un tremendo smacco, non sarebbe chic. Come non avere una torta da portare ad un picnik, non una qualunque torta arancio e cioccolato…una Regina usa l’arancia amara, è più chic! :)  Quindi dato che vi voglio bene vi propongo:

 

BOCCONCINI CHIC AL PARMIGIANO

 

INGREDIENTI PER CIRCA 25-30 BOCCONCINI:

  • 120 gr di albumi (circa 3)
  • 50 gr di amido di mais
  • 100 gr di Parmigiano Reggiano 26 mesi extra del Caseificio San Salvatore
  • 1 cucchiaino di sale
  • pancetta o prosciutto per il ripieno, oppure creme usando una sac a poche (io ho usato quelle della CIS)
  • 1 pacchetto di Grok con cereali  (sostituibile con 60 gr di corn flakes o con tutto pangrattato)
  • 4 cucchiai di pangrattato (opzionali)

 

Montate a neve gli albumi con il sale, aggiungete delicatamente le polveri fino ad avere un impasto sostanzioso. Mettete in frigorifero per mezz’ora. Intanto sbriciolate i Grok ed uniteli a del pangrattato per un risultato più croccante. Formate delle palline mettendo al centro il ripieno oppure aiutandovi come ho fatto io con una sac a poche (ho usato quelle usa e getta della CIS in rotolo maxi) e rotolatele nelle briciole fini quindi friggetele o cuocetele al forno per 10 minuti a 180°, io ne ho cotte metà al forno e metà nella friggitrice ad aria…favolose! Si possono cuocere all’ultimo momento o congelare e tirare fuori dal freezer qualche ora prima…per un picnik io parto dalla mattina con le palline ancora congelate così all’ora di pranzo sono fresche e fragranti come appena fatte, specialmente sotto il sole :)

 

 

Partecipo al contest Oggi pranzo fuori di Melagranata

 

 

 

 

TORTA MORBIDA ALL’ARANCIA AMARA E CIOCCOLATO

 

 Ingredienti per una torta da 20-22 cm:

  • 200-250 gr di zucchero a seconda dei gusti
  • 150 gr di succo d’arancia amara non trattata (nel mio caso il succo di 3-4 arance piccole) Kitrinos
  • scorza d’arancio a piacere di arance non trattate Kitrinos
  • 150 ml di succo d’arancia dolce non trattata
  • 250 gr di farina grano tenero Molino Chiavazza
  • 50 gr di fecola
  • 50 di cacao zuccherato (più 5-6 pandistelle sbriciolati a farina se volete esagerare)
  • 6 barrette kinder sciolte (opzionali o sostituibili con cioccolato normale, viene ottima lo stesso!)
  • 1 bustina di lievito

Setacciare le polveri ed unire i liquidi cercando di non formare grumi. Imburrare e infarinare uno stampo e cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30 minuti facendo la prova stecchino. In 40 minuti da quando siete entrate in cucina avete una torta dal profumo inebriante ed incredibilmente chic pronta da gustare! E senza uova e burro, perché il colesterolo non è chic :)

 

Con amore,

Benedetta

 

Note sugli ingredienti:

Il Caseificio San Salvatore è una cooperativa che deve la qualità dei suoi prodotti alla passione per il proprio lavoro da parte di una vera e propria famiglia di persone che utilizzano da tre generazioni gli ingredienti più genuini per un risultato finale che comunichi ai consumatori l’amore e la dedizione per la propria terra e per la tradizione.

Le confezioni Grok nascono dall’idea dell’azienda San Lucio di trasformare il formaggio in uno snack completo da poter consumare nel corso della giornata o da usare per aperitivi sfiziosi. L’intero ciclo di trasformazione non altera le proprietà nutritive del Parmigiano ed il prodotto finale cotto al forno conserva intatto il proprio gusto in tre varietà, “classico” “deciso” e “con cereali”.

La Kitrinos non è un’azienda ma una vera e propria famiglia di agrumicoltori che dal 2007 hanno fatto della riscoperta degli agrumi italiani la propria missione per far sì che la frutta che coltivano con amore e passione arrivi sulle nostre tavole al posto dei prodotti importati e di incerta provenienza e produzione. Dalle parole di Mario: ” Gli agrumi di kitrinos vengono prodotti in Sicilia alle falde dell’Etna da una famiglia siciliana. Nel solco della più genuina tradizione agrumicola della Sicilia, niente “chimica” dalla coltivazione alla raccolta! Non saranno tutti uguali, non saranno tutti belli, ma sono di sicuro succosi, gustosi, genuini e sani!”

L’azienda Cis srl, ormai alla seconda generazione, offre dal 1979 una vasta gamma di prodotti innovativi e di qualità, senza dimenticare il rispetto per l’ambiente con una vasta gamma di risorse ecosostenibili. Diventati ormai un punto di riferimento sia per i privati che per i professionisti del settore alberghiero e della ristorazione, puntano ad offrire un servizio di qualità che tenga conto delle esigenze e del mercato con una gamma di offerte sempre più ampia.

L’azienda Molino Chiavazza dal 1955 mette al primo piano la qualità dei prodotti e del servizio, tenendo conto con flessibilità ed arguzia delle esigenze dei consumatori e delle loro preferenze, entrando così nel cuore di ogni famiglia. Offre diverse gamme di farine e preparati, da quelle veloci per preparazioni “sprint” o per dolci a quelle più classiche e conosciute per uso personale o professionale, tutto preparato utilizzando ingredienti finemente controllati e seguiti fin dalla semina.

 

20 pensieri su “La settima seduta di Cake Therapy…l’importanza di essere chic!

  1. Alisa Chshmarityan:Spasibo za typileye slova za typiley priyem v Belorussii. Mi gordimsya,za armyan za predelami nashey Rodini,za takix predstaviteley armyanskogo naroda, kak Nonna Nersisyan. Nonnochka ya rada,chto poznakomilas s vami!!!!Udachi v tvorcheskoy i lichnoy jizni!!!!Nadeyus eshe vstretimsya

  2. Questa versione della favola è fantastica,mi ha davvero regalato un sorriso, per di più accompagnata da due ottime ricette… da provare( le ricette e da diffondere la neo versione di biancaneve,non solo ad un pic-nic! 😉

  3. ahaha! non avevo mai pensato a questo lato della storia 😀 certo quel pezzo di mela dopo anni..mah!!Regina mi piace! concordo con Paola :) mi piacciono le crocchettine, interessanti! e la torta con le barrette kinder ne vogliamo parlare?? 😀 buonissima!! ..ciao cara!

  4. ciao reginaaaaaa!!!! ma guarda io sono un’amante assoluta dei dolci ma in questo caso scelgo le palline al parmigiano perchè ho provato un qualcosa di simile,solo simile,e sono una bontà solo per regine!!! ah ah ah

  5. Allora dillo che sono la tua metà preferita! Questa volta posso dirvi di aver assaggiato entrambe le prelibatezze e… VE LE CONSIGLIO SPASSIONATAMENTE! Viva la regina e abbasso Biancaneve! <3

  6. certo che i bocconcini sono molto invitanti e sulla torta che ti devo dì, la solita cosa, la solita domanda mi assale: “Ma perchè non sono la tua vicina di casa?” sono pure sottopeso quindi potrei farti da cavia tutte le volte che desideri! Allora mi sposto io o tu? Baciotti, buona domenica Helga e la vera regina Magali

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